Libreria Odradek 13 dicembre 2002 - ROMA
Aperto alle porte del sogno
lotta un occhio solitario.
Accanto al nostro, ci sarà
un altro occhio,
un occhio straniero: muto
sotto la palpebra di pietra.
O quest'occhio ebbro
che come noi
erra d'attorno
erra e talvolta
meravigliandosi ci guarda.
M. Blanchot, da: L'ultimo a parlare
Alessia Laudoni ci propone 10 collage realizzati con minuscoli ritagli di sue fotografie da cui ha estrapolato infiniti sguardi che ci osservano e che osserviamo e ci fanno riflettere sull'importanza e l'illusione o disillusione del guardare.
Trattandosi di un "gioco" realizzato sulle sue stesse foto, si può anche leggere infatti il suo lavoro come una metafora dell'interrogarsi odierno sul senso stesso del produrre/creare icone-immagini. Sull'impossibilità o meno di dare un senso visivo all'abusato oggetto- fotografia.
(F. Vitale)
